Typovision
Lettere in caduta libera, come Alice
Ci sono alfabeti che non si leggono soltanto. Si attraversano. Si subiscono. Si sognano: Typovision nasce da un’ossessione: catturare, in un sistema di forme, tutta l’ambiguità di Alice nel Paese delle Meraviglie. Non l’Alice edulcorata, non la favola per bambini. Ma quel mondo lì: instabile, disorientante, visionario. Dove ogni regola si piega, ogni logica si contorce, ogni passo è un inciampo.
Task
L’obiettivo era progettare un carattere display da una reinterpretazione visiva del mondo di Alice nel paese delle meraviglie. Il punto non era “decorare” un alfabeto, ma dare forma a un linguaggio espressivo ma comunque abbastanza flessibile da vivere in poster e altre applicazioni.









